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ATTIVITA’ FUNEBRE

DefinizioniATTIVITA’ FUNEBRE : servizio che comprende ed assicura in forma congiunta le seguenti prestazioni:
a) disbrigo delle pratiche amministrative inerenti il decesso, su mandato dei familiari;
b) vendita di casse ed altri articoli funebri, in occasione del funerale;
c) trasporto di cadavere, inteso come trasferimento della salma dal luogo del decesso al luogo di osservazione, al luogo di onoranze, al cimitero o crematorio.

RequisitiLo svolgimento dell’attività è subordinato al possesso dei requisiti previsti dall’articolo 32 del Regolamento Regionale 6/2004. In particolare occorre:
a) una sede commerciale idonea dedicata al conferimento degli incarichi per il disbrigo delle pratiche amministrative, alle operazioni di vendita di casse ed articoli funebri in genere e ad ogni altra attività connessa al funerale;
b) almeno un’autofunebre, conforme alle prescrizioni del presente regolamento;
c) adeguata autorimessa conforme alle prescrizioni del presente regolamento;
d) un direttore tecnico, dotato di poteri direttivi e responsabile dell’attività funebre, in particolare dello svolgimento delle pratiche amministrative e trattazione degli affari, in possesso dei requisiti formativi;
e) la dichiarazione, da parte del richiedente l’autorizzazione, della disponibilità di almeno 4 operatori funebri o necrofori, in possesso dei requisiti formativi e con regolare contratto di lavoro stipulato direttamente con il richiedente l’autorizzazione o con altro soggetto di cui questi si avvale in forza di un formale contratto, nel rispetto della normativa in materia di impresa e di mercato del lavoro.
I requisiti di cui ai punti b) e c) s’intendono soddisfatti laddove la relativa disponibilità venga acquisita anche attraverso consorzi o contratti di agenzia o di fornitura, di durata e contenuto idonei a garantire in via continuativa e funzionale l’espletamento dell’attività.
Le funzioni di direttore tecnico possono essere assunte anche dal titolare o legale rappresentante dei soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività funebre.

I requisiti formativi per gli addetti, oltre a quanto stabilito in tema di formazione dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 (Attuazione di direttive comunitarie riguardanti la sicurezza e la salute dei lavoratori) e decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626), sono stabiliti dalla Giunta regionale. I corsi formativi sono svolti da soggetti pubblici e privati accreditati per erogare servizi di formazione continua e permanente, secondo la normativa nazionale e regionale vigente.

Fatte salve le condizioni ostative al rilascio dell’autorizzazione per lo svolgimento dell’attività funebre prescritte dalla normativa nazionale vigente, l’attività funebre non può essere esercitata da chi ha riportato:
a) condanna definitiva per il reato di cui all’articolo 513 bis del codice penale;
b) condanna definitiva per reati non colposi, a pena detentiva superiore a due anni;
c) condanna definitiva per reati contro la fede pubblica, contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio;
d) condanna alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o di un’arte o dell’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo quando sia intervenuta la riabilitazione;
e) contravvenzioni accertate per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza, di assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di prevenzione della sicurezza nei luoghi di lavoro, non conciliabili in via amministrativa.
Le condizioni ostative di cui sopra riguardano il titolare dell’autorizzazione, il direttore tecnico, il personale addetto alla trattazione degli affari relativi all’attività funebre.

ProceduraPROCEDIMENTO ORDINARIO UNICO – Autorizzazione
Viene utilizzato per l’apertura di una nuova attività o per la modifica di un’attività esistente riguardante la sede, i locali ed altre variazioni rilevanti.
Presentazione dell’istanza di autorizzazione al SUAP del Comune presso il quale ha sede commerciale l’impresa, che provvede ad avviare il procedimento di cui all’articolo 7 del DPR 160/2010 e di cui all’art.6 della LR 01/2007.

L’autorizzazione:
- dà titolo a svolgere l’attività sul territorio regionale;
- è comprensiva delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente in materia di commercio e agenzia d’affari e abilita altresì allo svolgimento del trasporto funebre; qualora le attività siano svolte in forma disgiunta tra loro permangono gli obblighi autorizzativi vigenti in materia di commercio, agenzia d’affari e trasporto nonché il possesso dei requisiti, compresi quelli formativi, relativi a ciascuna attività.


PROCEDIMENTO AUTOMATIZZATO – Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
Viene utilizzato per i subingressi, i cambiamenti della ragione sociale, la modifica dei soggetti titolari dei requisiti, la sospensione, la ripresa e la cessazione dell’attività.
Presentazione della SCIA allo Sportello unico per le attività produttive comunale (SUAP) o, nel caso in cui la SCIA sia contestuale alla Comunicazione unica, presentazione direttamente presso il Registro Imprese della Camera di Commercio (CCIAA).
A seguito del rilascio della ricevuta telematica da parte dello SUAP o della CCIAA, si può avviare immediatamente l’attività o l’intervento di modifica.

NoteIl conferimento dell'incarico per il disbrigo delle pratiche amministrative, la vendita di casse e articoli funebri e ogni altra attività connessa al funerale si svolge unicamente nella sede autorizzata o, eccezionalmente, su richiesta degli interessati, presso altro luogo, purché non all'interno di strutture sanitarie di ricovero e cura pubbliche e private e locali di osservazione.

L'autorizzazione allo svolgimento di attività funebre non comprende funzioni di natura pubblica, quali la sorveglianza durante il periodo di osservazione in strutture sanitarie o l'accertamento di morte.

Per l’apertura di ulteriori sedi commerciali, i soggetti esercenti l’attività funebre devono disporre di un incaricato alla trattazione degli affari, in possesso dei requisiti formativi previsti per il direttore tecnico.

Codici ATECO 200796.03.00 Servizi di pompe funebri e attività connesse

Riferimenti di LeggeLegge Regionale 30 dicembre 2009, n.33
Regolamento regionale 9 novembre 2004 , N. 6
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