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Modello AP1 - Istanza di autorizzazione per nuova attività o modifica del settore merceologico nell'ambito del Commercio su aree pubbliche in forma itinerante

Tipo di procedimentoProcedimento Ordinario [art.7 DPR 160/2010 – art.6 LR 01/2007]]

Ambito di applicazioneNUOVA ATTIVITA’: l’autorizzazione per il commercio in forma itinerante è rilasciata dal Comune nel quale il richiedente, persona fisica o giuridica, intende avviare l’attività.

MODIFICA DI UNA ATTIVITA’ ESISTENTE RIGUARDANTE GLI ASPETTI MERCEOLOGICI

DefinizioniCOMMERCIO SU AREE PUBBLICHE: attività di vendita di merci al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche, comprese quelle del demanio lacuale, o sulle aree private delle quali il comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte; il commercio su aree pubbliche può essere svolto su posteggi dati in concessione per dieci anni o su qualsiasi altra area purché in forma itinerante;

ATTIVITA’ ITINERANTE: commercio su aree pubbliche svolto con mezzi mobili e con soste limitate, di norma, al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di vendita, con divieto di posizionare la merce sul terreno o su banchi a terra, nel rispetto delle vigenti normative igienico-sanitarie; l'autorizzazione in forma itinerante abilita i titolari della stessa anche alla partecipazione alle fiere che si svolgono sul territorio nazionale ed alla vendita al domicilio del consumatore nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o svago;

AREE PUBBLICHE: strade, canali, piazze, comprese quelle di proprietà privata, gravate da servitù di passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico;

POSTEGGIO: parte di area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, che viene data in concessione all'operatore autorizzato all'esercizio dell'attività commerciale;

MERCATO: area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, composta da almeno tre posteggi, attrezzata o meno, destinata all'esercizio dell'attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l'offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l'erogazione di pubblici servizi;
nel Comune di Giussano sono istituiti i seguenti mercati:
- Capoluogo (Giussano): cadenza settimanale – svolgimento nella giornata di venerdì – ubicazione via Nenni/D’Azeglio - numero banchi 91 - per complessivi mq. 2600 – oltre aree destinate agli operatori che esercitano con il sistema di battitore e coltivatore diretto;
- frazione Paina: cadenza settimanale – svolgimento nella giornata di giovedì - ubicazione via Dei Certosini – numero banchi 25 – per complessivi mq. 800.

FIERA: manifestazione caratterizzata dall'afflusso, nei giorni stabiliti, sulle aree pubbliche o private delle quali il Comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività.

RequisitiL’articolo 20 della Legge Regionale 6/2010 stabilisce i requisiti soggettivi richiesti per l’esercizio dell’attività.

ProceduraPROCEDIMENTO ORDINARIO UNICO – Autorizzazione
La domanda di avvio del procedimento di cui all’articolo 7 del DPR 160/2010 e di cui all’art.6 della LR 01/2007 è presentata allo SUAP.

Entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento, lo SUAP può richiedere all’interessato la documentazione integrativa. Decorso tale termine la domanda si intende correttamente presentata.
Qualora lo SUAP chieda integrazioni, queste devono pervenire entro il termine perentorio di 7 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. Il mancato rispetto del termine equivale a rinuncia all’istanza.
Verificata la completezza della documentazione, lo SUAP trasmette l’istanza all’Ufficio Commercio ed entro 10 giorni lavorativi adotta il provvedimento conclusivo.
Il procedimento è espressamente concluso con provvedimento di:
a) accoglimento, che costituisce titolo per la realizzazione dell’intervento o per lo svolgimento dell’attività;
b) accoglimento condizionato, quando il provvedimento costituisce titolo per la realizzazione dell’intervento o per lo svolgimento dell’attività alla condizione del rispetto delle prescrizioni poste;
c) rigetto, che può essere adottato nei soli casi di motivata impossibilità a porre prescrizione all’istanza presentata per la presenza di vizi o imperfezioni insanabili.

SILENZIO – ASSENSO: decorsi ulteriori 10 giorni lavorativi senza che sia stato emanato il provvedimento conclusivo, lo stesso si intende acquisito. Il silenzio dell'amministrazione equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide.

Modulistica e AllegatiPer avviare l’iter di rilascio dell’autorizzazione è necessario utilizzare la seguente modulistica:
- MODELLO AP1 – Istanza di autorizzazione per attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (in marca da bollo da euro 14,62);
- PROCURA SPECIALE ai sensi dell’art.1392 c.c. - Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della pratica.
La pratica dovrà essere corredata da:
- copia del documento d’identità di tutti i soggetti che sottoscrivono la pratica (o la procura speciale).

NotePER LE SOLE ATTIVITA’ DI VENDITA IN CAMPO ALIMENTARE
A seguito dell’ottenimento dell’autorizzazione amministrativa per il commercio al dettaglio su aree pubbliche è necessario, prima dell’avvio effettivo dell’attività, presentare apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), modello A, con funzione di notifica ai fini di quanto previsto dalle norme in materia di sicurezza alimentare (Regolamento CE 852/2004).

Codici ATECO 200747.8 COMMERCIO AL DETTAGLIO AMBULANTE

47.81.0 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti alimentari e bevande
47.81.01 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli
47.81.02 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici
47.81.03 Commercio al dettaglio ambulante di carne
47.81.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande n.c.a.

47.82.0 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti tessili, abbigliamento, calzature e pelletterie
47.82.01 Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento
47.82.02 Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie

47.89.0 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti
47.89.01 Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
47.89.02 Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; attrezzature per il giardinaggio
47.89.03 Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso
47.89.04 Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria
47.89.05 Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico
47.89.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti n.c.a.

Riferimenti di LeggeDecreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59
Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n.114
Legge Regionale 2 febbraio 2010, n.6
Allegati
img_20S.C.I.A. Procura SpecialeIncarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA - Procura ai sensi dell'art.1392 c.c.
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