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ATTIVITA' DI PRODUZIONE GENERICA

Tipo di procedimentoProcedimento Automatizzato [art.5 DPR 160/2010]

Ambito di applicazioneCon la Legge Regionale 1/2007 la Lombardia ha adottato norme per favorire al massimo la sostituzione degli atti di autorizzazione con dichiarazioni dei titolari delle nuove attività imprenditoriali, mettendo al primo posto la fiducia nei cittadini e confidando nella loro responsabilizzazione nella conoscenza e nel rispetto delle norme di tutela esistenti.

Tra le attività autorizzative semplificate in Lombardia dal 2007 vi sono il rilascio del Nulla Osta Comunale all'esercizio di Attività produttive (NOEA).

La SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività - è un'autodichiarazione resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione, con la quale chi intende svolgere in Lombardia un'attività economica tra quelle per cui è applicabile, attesta, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso dei requisiti previsti e di essere in regola con quanto prescrive la normativa vigente per lo svolgimento di quella specifica attività.
La presentazione della SCIA, unitamente alla relativa ricevuta di deposito presso l'amministrazione comunale nel cui territorio l'attività deve essere condotta, costituisce titolo per avviare immediatamente l'attività.

Nessuna attività può essere iniziata se non previa presentazione della SCIA di cui sopra. Coloro che danno avvio all'attività senza aver inoltrato tale atto presso lo Sportello unico per le attività produttive sono soggetti a provvedimenti prescrittivi (ordinanza di sospensione dell`attività) e sanzionatori adottati dal Comune.

Qualora lo svolgimento dell'attività richieda il rilascio di atti autorizzativi disciplinati da normative specifiche (ad esempio: scarico dei reflui idrici industriali, emissioni in atmosfera, prevenzione incendi ...) gli stessi vanno acquisiti prima della presentazione della SCIA. Occorrerà pertanto inoltrare apposita istanza al SUAP ai sensi dell'articolo 6 della L.R.01/2007.

DefinizioniATTIVITA’ PRODUTTIVA: lavorazione e trasformazione materie prime e semilavorati (industriali, manifatturiere, artigianali ...).

ATTIVITA’ DI DEPOSITO: stoccaggio e commercio all'ingrosso di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

Chiunque intenda adibire o utilizzare costruzioni o parti di esse nel territorio comunale per iniziare, modificare o ampliare una qualsiasi attività lavorativa o istituire un deposito di materiali, anche all'aperto, deve inoltrare preventivamente la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presso lo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) del Comune di Giussano.

NON SONO SOGGETTE A SCIA:
1. laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni che:
- non producano con impianti o macchine emissioni in atmosfera ai sensi del D.lgs.152/06;
- abbiano scarichi idrici assimilabili a quelli di tipo civile;
- non producano rifiuti speciali pericolosi ai sensi del D.lgs.152/06;
- non abbiano un significativo impatto rumoroso con l'ambiente;
A titolo d'esempio, possono rientrare in questi casi le attività di elettricista, riparatore TV, calzolaio, sarto e assimilabili.
2. studi professionali;
3. depositi e magazzini annessi ad attività già soggetta ad adempimento (es. SCIA, comunicazione, autorizzazione).

ProceduraPresentazione della SCIA al SUAP esclusivamente in via telematica.
Il SUAP rilascia automaticamente una ricevuta, che consente di dare immediatamente avvio all'attività o all'intervento.
La dichiarazione è resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ed assolve contestualmente anche gli obblighi derivanti dall'art.67 del D.lgs.81/2008 e dal regolamento comunitario 852/2004 (nel caso di attività nel campo alimentare).
Lo SUAP invierà la SCIA agli uffici ed alle amministrazioni competenti alla verifica della stessa.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, verranno adottati motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.
È fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies della L.241/1990.
In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali di cui al comma 6, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di cessazione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.

Modulistica e AllegatiLa Regione Lombardia con la D.D.G. 18 marzo 2011 n.2481 (pubblicata sul BURL S.O. n.12 del 22 marzo 2011) ha approvato i nuovi schemi di dichiarazione e relativi allegati in attuazione della L.R. 2 febbraio 2007 n.1, art.5 e della disciplina SCIA di cui al D.L. 31 maggio 2010.
- MODELLO A - Segnalazione Certificata Inizio/Modifica Attività (SCIA);
- MODELLO B - Segnalazione Certificata di Subingresso / Cessazione / Sospensione e Ripresa / Cambiamento ragione sociale di attività produttiva;
- SCHEDA 4 - Attività di produzione;
- SCHEDA 5 - Compatibilità ambientale;
- PROCURA SPECIALE ai sensi dell’art.1392 c.c. - Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA.

La SCIA dovrà essere corredata da una serie di allegati, diversi a seconda della tipologia di attività e di intervento:
- copia del documento d’identità di tutti i soggetti che sottoscrivono la SCIA (o la procura speciale);
- planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 (con l’indicazione per ogni locale di destinazione d’uso, superficie, altezze e operazioni che vi si svolgono);
- relazione tecnica (solo per le attività di produzione) contenente la descrizione del ciclo produttivo e tecnologico (indicazione delle lavorazioni con i principali impianti, i sistemi di protezione e monitoraggio ambientale, i singoli prodotti e le loro quantità annue, le singole materie prime e il loro consumo annuo, la produzione di rifiuti con i relativi quantitativi distinti per tipologia e destinazione);
- copia atto di cessione o dichiarazione notarile (in caso di subingresso o variazioni societarie);
- attestazioni o asseverazioni da allegare nel caso in cui la specifica normativa di settore preveda requisiti di natura tecnica o valutativa già oggetto di attestazione o asseverazione rilasciata da tecnico abilitato;
- dichiarazione di conformità rilasciata dall’Agenzia delle Imprese.

Allegati
img_20S.C.I.A. Modello ASegnalazione Certificata Inizio/Modifica Attività
img_21S.C.I.A. Modello BSegnalazione Certificata di Subingresso / Cessazione / Sospensione e Ripresa / Cambiamento ragione sociale di Attività Produttiva
img_22S.C.I.A. Procura SpecialeIncarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA - Procura ai sensi dell'art.1392 c.c.
img_23S.C.I.A. Scheda 4Attività di produzione
img_24S.C.I.A. Scheda 5Compatibilità ambientale
img_25Guida compilazione scheda 5Guida ARPA per la corretta compilazione della Scheda 5 - Compatibilità ambientale
img_26Guida realizzazione relazione tecnicaGuida ARPA per la corretta realizzazione della Relazione Tecnica
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