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Segnalazione Certificata di Inizio Attività generica

Tipo di procedimentoProcedimento Automatizzato [art.5 DPR 160/2010]

Ambito di applicazioneSecondo quanto disposto dall’articolo 19 della Legge 241/1990, ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli atti stessi, è sostituito da una segnalazione dell’interessato, con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all’immigrazione, all’asilo, alla cittadinanza, all’amministrazione della giustizia, all’amministrazione delle finanze, ivi compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco, nonché di quelli previsti dalla normativa per le costruzioni in zone sismiche e di quelli imposti dalla normativa comunitaria.

La segnalazione è corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nonché dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte dell’Agenzia delle imprese di cui all’articolo 38, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al primo periodo; tali attestazioni e asseverazioni sono corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell’amministrazione. Nei casi in cui la legge prevede l’acquisizione di pareri di organi o enti appositi, ovvero l’esecuzione di verifiche preventive, essi sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di cui al presente comma, salve le verifiche successive degli organi e delle amministrazioni competenti.

L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente.

L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell’amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies della L.241/90. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà false o mendaci, l’amministrazione, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali di cui al comma 6, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti di cui al primo periodo.

Decorso il termine di sessanta giorni per l’adozione dei provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, all’amministrazione è consentito intervenire solo in presenza del pericolo di un danno per il patrimonio artistico e culturale, per l’ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilità di tutelare comunque tali interessi mediante conformazione dell’attività dei privati alla normativa vigente.

ProceduraPROCEDIMENTO AUTOMATIZZATO
Presentazione della SCIA allo Sportello unico per le attività produttive comunale (SUAP) o, nel caso in cui la SCIA sia contestuale alla Comunicazione unica, presentazione direttamente presso il Registro Imprese della Camera di Commercio (CCIAA).
A seguito del rilascio della ricevuta telematica da parte dello SUAP o della CCIAA, si può avviare immediatamente l’attività.

Modulistica e AllegatiLa Regione Lombardia con la D.D.G. 18 marzo 2011 n.2481 (pubblicata sul BURL S.O. n.12 del 22 marzo 2011) ha approvato i nuovi schemi di dichiarazione e relativi allegati in attuazione della L.R. 2 febbraio 2007 n.1, art.5 e della disciplina SCIA di cui al D.L. 31 maggio 2010.
- MODELLO A - Segnalazione Certificata Inizio/Modifica Attività (SCIA);
- MODELLO B - Segnalazione Certificata di Subingresso / Cessazione / Sospensione e Ripresa / Cambiamento ragione sociale di attività produttiva;
- SCHEDA 1 - Attività di vendita ex art.7 D.lgs. 114/98, forme speciali di vendita ex artt. da 16 a 21 D.lgs. 114/98, somministrazione ex art.68 comma 4 L.R. 06/2010;
- SCHEDA 2 - Requisiti morali e professionali per le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande;
- SCHEDA 3 - Requisiti professionali per attività di servizi alla persona;
- SCHEDA 4 - Attività di produzione;
- SCHEDA 5 - Compatibilità ambientale;
- SCHEDA 6 - Attività Turistico Ricettiva;
- PROCURA SPECIALE ai sensi dell’art.1392 c.c. - Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA.

La SCIA dovrà essere corredata da una serie di allegati, diversi a seconda della tipologia di attività e di intervento:
- copia del documento d’identità di tutti i soggetti che sottoscrivono la SCIA (o la procura speciale);
- planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 (con l’indicazione per ogni locale di destinazione d’uso, superficie, altezze e operazioni che vi si svolgono);
- descrizione strutture utilizzate per il commercio ambulante di alimentari su aree pubbliche;
- elenco e tipologia dei mezzi utilizzati in caso di attività di trasporto di alimenti o di sottoprodotti di orgine animale/prodotti derivati;
- relazione tecnica (solo per le attività di produzione) contenente la descrizione del ciclo produttivo e tecnologico (indicazione delle lavorazioni con i principali impianti, i sistemi di protezione e monitoraggio ambientale, i singoli prodotti e le loro quantità annue, le singole materie prime e il loro consumo annuo, la produzione di rifiuti con i relativi quantitativi distinti per tipologia e destinazione);
- copia atto di cessione o dichiarazione notarile (in caso di subingresso o variazioni societarie);
- attestazioni o asseverazioni da allegare nel caso in cui la specifica normativa di settore preveda requisiti di natura tecnica o valutativa già oggetto di attestazione o asseverazione rilasciata da tecnico abilitato;
- dichiarazione di conformità rilasciata dall’Agenzia delle Imprese.

Riferimenti di LeggeLegge 7 agosto 1990, n. 241
Legge Regionale 2 febbraio 2007, n.1
Allegati
img_20S.C.I.A. Modello ASegnalazione Certificata Inizio/Modifica Attività
img_21S.C.I.A. Modello BSegnalazione Certificata di Subingresso / Cessazione / Sospensione e Ripresa / Cambiamento ragione sociale di Attività Produttiva
img_22S.C.I.A. Procura SpecialeIncarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA - Procura ai sensi dell'art.1392 c.c.
img_23S.C.I.A. Scheda 1Scheda 1 - Attività di vendita ex art.7 D.lgs.114/98, forme speciali di vendita ex artt. da 16 a 21 del D.lgs.114/98 e somministrazione ex art.68 comma 4 L.R.06/2010
img_24S.C.I.A. Scheda 2Requisiti morali e professionali per le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande
img_25S.C.I.A. Scheda 3Requisiti professionali per attività di servizi alla persona
img_26S.C.I.A. Scheda 4Attività di produzione
img_27S.C.I.A. Scheda 5Compatibilità ambientale
img_28S.C.I.A. Scheda 6Attività turistico ricettiva
img_29Guida compilazione scheda 5Guida ARPA per la corretta compilazione della Scheda 5 - Compatibilità ambientale
img_210Guida realizzazione relazione tecnicaGuida ARPA per la corretta realizzazione della Relazione Tecnica
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